Profilo di CristianoThe Boulevard Of Broken ...FotoBlogElenchiAltro ![]() | Guida |
Lo Svarione Degli SvarioniDin-Don-Dan!: si ricorda ai lettori di questo blog che il seguente intervento è stato scritto tutto d'un fiato, senza correzioni ortografiche o concettuali, scrivendo tutto quello che mi passava per la mente così comera. Non l'ho nemmeno riletto. E' uscito tutto così, all'improvviso, mi è esplosa dentro questa cosa e non so nemmeno perchè ho voluto scriverla... Vabbè basta ora.
Mi sono sempre chiesto se fosse possibile lasciare un segno, contribuire in qualche modo a farmi ricordare per una frase a effetto, a un’impresa straordinaria, a qualcosa che possa dare motivazioni e speranza a chi verrà in futuro. Se solo riuscissi a sfruttare tutto il mio potenziale, a mettere davvero nero su bianco tutti i pensieri confusi e certezze da verificare, allora diventerei una pietra miliare della letteratura, della musica, della poesia. Per ora solo poche volte sono riuscito a scrivere e terminare un pezzo, che non è né poesia né chissà che altro, per carità, però mi diverte riuscire a filtrare idee e svarioni e riuscire a metterle per iscritto. Aprirmi con le persone mi è sempre riuscito troppo difficile, e chi lo sa il perché, me lo chiedo anche io e mi do del coglione da solo. Una volta lessi una frase che mi colpì davvero tanto e che continua a rimbalzarmi in testa: “La vita non ha senso se non la racconti a qualcuno”. Per questo capisco che mantenendo il controllo di se stessi, riprendendolo se si perde di mano la situazione, si riesce davvero a fare grandi cose. Si sono dette tante definizione profonde e toccanti sulla vita, per me è raffigurabile come “arrivare alla fine della giornata con la coscienza a posto”, quando ti guardi indietro e vedi che tu hai fatto il tuo massimo per rendere la giornata la più positiva possibile. Perché siamo piccoli di fronte al destino, alla casualità, alla sfortuna; ma niente può impedirci di ribellarci e modellare la nostra vita a nostro piacimento, a renderla piacevole per noi e per gli altri. E poi che vengano pure tempeste, incantesimi, botte di sfiga e l’apocalisse a tentare di metterci i bastoni tra le ruote. È così bello guardare il ciclone della sventura dritto nel suo occhio con lo sguardo di chi non ha più paura! Ogni volta che scrivo ho sempre paura di cadere nella banalità, nelle cose già dette oppure di rischiare di scrivere delle grandissime cazzate. Beh capiterà ogni tanto, però essere cresciuto immerso in testi di canzoni e con amicizie che hanno resistito all’erosione del tempo mi ha plasmato e mi ha fatto diventare proprio come volevo essere: me stesso. Non importa se sono bello o brutto, simpatico o antipatico, quando la cosa fondamentale è essere a posto con se stessi. L’amore? Beh l’amore verrà. È già venuto magari. È un traguardo che è sia premio che maledizione. Le cose più belle sono quelle sofferte? Bene, sono duro a morire. Credo nelle mie scelte, credo in ciò che voglio, non importa se intorno a me tutto va facile e sempre rose e fiori; anzi, contentissimo per coloro a cui riesce tutto facile. Magari esiste il per sempre, magari esistono posti fantasiosi e sognati almeno una volta da tutti come quei 3 metri sopra il cielo, aldilà delle nuvole o cose romanticheggianti e sdolcinate simili. Magari esiste davvero, magari sono posti popolatissimi. Magari un giorno ci sarà posto anche per me, forse semplicemente sto aspettando alla fermata dell’autobus che porta sopra il cielo da tanto troppo tempo e attendo che qualcuno mi porti il biglietto. Perché non posso e non voglio più rischiare di salirci sempre senza biglietto (classica cotta che sembra.. sembra… e poi non è) e poi accompagnato giù dal controllore con tanto di multa (leggi: presa in quel posto, perché ovviamente è andata male). Vivo di illusioni, spesso mi sbaglio, sempre cerco di farla andare meglio possibile ma gli ingranaggi non girano a dovere per qualche misterioso motivo? Dove sbaglio? Non è dato sapersi, appena qualcuno me lo dirà vi informerò. A patto che sbagli io, perché io il massimo impegno ce lo metto sempre. Ma a forza di essere colpito, messo giù, sconfitto, di soffrire per amore (oh santo cielo quanto sono melenso) ora sono piantato per terra più di una colonna di marmo e sento di poter resistere anche alle più forti raffiche di vento che certe cose mi soffiano contro. Purtroppo ho concepito l’idea che esiste un limite da non superare per non finire col soffrire davvero troppo per questioni sentimentali: se non superi quel limite, fai in tempo a correre indietro via dall’ennesima bruciatura; se invece oltrepassi il limite, beh, tutto diventa fottutamente complicato. Già sperimentato. Troppe volte. Basta così, grazie. La mia formazione si basa molto sulle canzoni, come ho già detto. In particolare vorrei ringraziare due persone: Billie Joe Armstrong dei Green Day e Deryck Whibley dei Sum 41. Perché? Perché “American Idiot” mi ha cambiato la vita, perché è un’allegoria della mia vita e delle mie sensazioni, delle mie esperienze e di come vanno le cose; Deryck invece scrive i testi che sento più miei, in cui mi riconosco di più. I loro testi (e tutte le altre centinaia di canzoni che risiedono dentro di me) hanno significato tanto per me, il mio carattere e la mia personalità. Per questo voglio vivere una vita punk-rock. Per questo voglio vivere in un mondo costruito intorno a me, non più come una comparsa in questo enorme palcoscenico di uno spettacolo senza copione. Per questo voglio uscire dagli schemi. Uscire dalla massa. Uscire dal gruppo. Ce la metterò tutta. Ce la posso fare. Commenti (1)Per aggiungere un commento, accedi con il tuo Windows Live ID (se utilizzi Hotmail, Messenger o Xbox LIVE possiedi già un Windows Live ID). Accedi Non hai ancora un Windows Live ID? Registrati
RiferimentiL'URL di riferimento per questo intervento è: http://cilloitaly.spaces.live.com/blog/cns!5DB68DEEE09EF6AC!3924.trak Blog che fanno riferimento a questo intervento
|
|
|